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Posto su un altura ben difendibile, il paese di
monteleone Sabino nacque in età alto medioevale, a
partire dal castello edificato molto probabilmente
verso il IX secolo dagli abati di Farfa. Per qualche tempo il castello
continuò ad essere citato come pertinente a Trebula, per cui si deve
supporre una continuità di vita dell'antica città, anche se nel 943, in
una bolla di papa Martino II, si parla di un "Leonem Montanianum".
Nei secoli successivi il castello e i paesi di Trebula e Ginestra
rimasero proprietà dell'Abbazia di Farfa, ma con la crisi dell'ordine
benedettino si avvantaggiarono alcune famiglie nobili, che si
impadronirono delle proprietà ecclesiastiche: così nel 1285 "Castelleonis"
(forse Monteleone) compare nel testamento di papa Onorio IV come proprietà
Savelli, mentre quasi 100 anni dopo i Brancaleoni ne sono feudatari.
Monteleone, che fu saccheggiato nel 1460 dalle truppe del capitano di
ventura Jacopo Piccinino, per eredità fu anche dei Cesarini e degli Orsini,
ai quali passò definitivamente nel 1480. Nel XVI secolo, alla morte di
Enrico Orsini, il paese di Monteleone divenne proprietà della Camera
Apostolca, e si dotò di un Monte dei Pietà. Nel 1688 viene fondato un
ospedale (ricovero) soppresso nell 1739, e nel 1700 i beni della Camera
sono affidati in enfiteusi alla famiglia Gamberi-Lancelotti. In periodi
più recenti, Monteleone seguirà le vicende dello Stato Pontificio e
dell'Italia, merita comunque di essere ricordato l'eccidio compiuto dai
tedeschi il 24 Aprile del 1944, quando i soldati occupanti rastrellarono
undici innocenti, 10 di Monteleone e un venditore ambulante di passaggio,
fucilandoli nei pressi di S. Vittoria. Numerosi sono i ritrovamenti archeologici a
Monteleone il più importante è la "stipe votiva" (prima metà del
II secolo). Da visitare la Chiesa di Santa Vittoria e il museo archeologico dove
vi sono i reperti archeologici dell'antica città di Trebula Mutuesca.
Ancora oggi sono visibili i resti dell'antico anfiteatro.
La leggenda di
Santa Vittoria
Feste e Sagre:
Seconda domenica di maggio festa patronale di S.Vittoria.
UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE
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