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La chiesa di S. Maria Assunta è
l'emergenza più significativa che caratterizza lo spazio urbano di Tarano.
L'edificio religiosonacque agli inizi del XII secolo per rispondere ad una
serie diversa di esigenze. Un epigrafe murata sul campanile porta iscritta
la data dell' 8 settembre 1114. Non è chiaro a cosa si riferisca questa
notazione cronologica. Probabilmente ricorda l'anno di costruzione della
torre nolare. La facciata della chiesa, oggi fortemente asimmetrica,
mostra le tracce di numerosi interventi, il più importante dei quali
dovette avvenire nel Duecento, quando la chiesa, originariamente ad una
sola nave, fu ampliata con due navate laterali. Questo intervento comportò
l'inglobamento del campanile, originariamente dalla facciata. Nello stesso
tempo per sorreggere la navata di destra fu necessario creare una
costruzione, che fu utilizzata per ricavare una seria di botteghe
digradanti a secondare il ripido pendio. L'interno della chiesa mostra una
chiarezza ed evidenzia il susseguirsi dei molteplici interventi di maggior
o minore complessità che hanno interessato a più riprese l'edificio sacro,
alterandolo e trasformandolo. Anche la decorazione pittorica mostra il
sovrapporsi, spesso disordinato, d'interventi susseguitesi nel tempo. Di
notevole rilevanza un santo, frammento d'affresco datato alla seconda metà
del XIII secolo. A scuola assisiate è invece attribuito il maestro che
raffigurò la crocefissione intorno alla metà del XVI secolo, dipinto di
notevole livello qualitativo.
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