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Connessa strettamente con la cittā d
Trebula Mutuesca č la chiesa di S. Vittoria. Al suo culto va probabilmente
collegata la
piccola catacomba che si trova in parte al di sotto della torre campanaria
e che si estende poi, per mezzo di uno stretto cunicolo, verso l'altura
che sovrasta l'edificio religioso. La tradizione vuole, poi, che
come
sepoltura della Santa sia stato utilizzato un sarcofago strigilato,
conservato all'ingresso della catacomba. Ai margini della navata centrale
esiste un pozzo le cui acque sono, ritenute, a livello di religione
popolare, salutifere. Alla chiesa, la cui facciata romanica č molto
suggestiva, si accede per mezzo di un atrio. L'interno č a tre navate
molto asimmetriche, frutto di successivi rifacimenti. La nave destra č
partita da grossi rocchi di colonne di spoglio; la sinistra da pilastri.
Nel XII secolo la chiesa
fu ampiamente restaurata e ristrutturata per
impulso del vescovo reatino Dodone, come attestato da due epigrafi ancor
oggi murate all'interno dell'edificio religioso. Nella costruzione della
chiesa di S. Vittoria e della torre campanaria sono stati reimpiegati un
gran
numero di materiali, elementi architettonici, iscrizioni ed altro,
recuperati dalle rovine della cittā, in gran parte sistemati anche sullo
spiazzo antistante la chiesa.
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