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Il territorio
Reatino, rappresenta un immenso ed incontaminato “comprensorio
verde”. In questo meraviglioso contesto naturale le catene montuose
del nostro Appennino centrale rappresentano l’aspetto orografico
predominante. Quest’ultime lasciano poi spazio a rilievi collinari
più dolci, in parte boscosi in parte coltivati, che degradano infine
in zone di pianura, più o meno estese, fertili e di varia origine
geologica. Tutto questo paesaggio è solcato da una serie di
incisioni vallive: qui è l’acqua che si pone come elemento
determinante sul disegno e sull’assetto del territorio. A valli
ampie, sede dei principali corsi d’acqua (Velino,Turano,Salto),si
alternano valli più brevi ed incassate, sede di torrenti e ruscelli
anche a carattere perenne. E non in ultimo per importanza naturale,
anzi per alcuni aspetti al primo posto, ci sono le immense sorgenti
idriche che questo territorio offre a vari impianti di captazione
per scopi civili (Sorgenti del Peschiera) o per scopi irrigui,
industriali o di bonifica (p.es Sorgenti di S.Susanna).
Ovviamente tra monti, valli, fiumi e torrenti, non potevano mancare
i laghi. Nella provincia di Rieti a contarli tutti sono
proprio tanti, dai più grandi, estesi e geograficamente ben noti e
definiti ai più piccoli, a volte tra loro contigui e derivanti da
una identica genesi geologica ed idrografica.
- I laghetti dei
“Pantani”
- L’agro Nero con i
laghetti della Selva e Secco
- Il lago di
Scandarello
- Il lago di Ventina
- I laghi della
Piana Reatina : lago Lungo e lago di Ripasottile
- I laghi di
Paterno, Cotilia e Canestra
- I laghi di Cornino,
Rascino, della Petrella e dell’ Aquilente
- Il lago del Salto
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Il lago del Turano
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Il lago della Duchessa

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 Per
questa sezione del sito si ringrazia il Dott. Geol. Casazza
Alberto, che ci ha fornito le informazioni e gli itinerari,
E-mail fencas@tele2.it |