

Magliano Sabino
Il museo raccoglie reperti della civiltà sabina dal periodo preistorico a quello ellenistico, provenienti da scavi effettuati sul territorio e nella necropoli di Poggio Sommavilla. Sono esposte ceramiche rinascimentali, armi in ferro del VII-VI sec. a.C., anfore. I reperti di epoca romana provengono dai siti delle ville romane del territorio. Di rilievo i frammenti dell'unica testimonianza di iscrizione arcaica sabina.Il museo e così suddiviso: al piano terra "il paleolitico", al piano primo c'è la sezione protostorica "età del bronzo e del ferro", al primo piano c'è la sezione epoca arcaica "Insediamento di Magliano e le necropoli", al secondo piano c'è la sezione "Insediamento di Poggio Sommavilla e le Necropoli" , al secondo piano c'è la sezione Romana " Le ville di epoca Repubblicana e Imperiale".
Rieti
Museo CivicoOrario di Apertura
Lunedì: chiuso
Martedì, Mercoledì,Giovedì: 8.30-13.30
Venerdì e Sabato: 8.30-13.30 e 15.30-18.30
Domenica e Festivi: 10.00-13.00 e 15.30-18.30
BIGLIETTI
€.1,00 per ciascuna sezione
Ingresso gratuito per bambini sotto i dieci anni, giornalisti, guide turistiche autorizzate, soci ICOM. In occasione di mostre potrebbe essere stabilita un'integrazione al biglietto di ingresso
MUSEO DIOCESANO
Sabato ore 16:00 - 18:00
Domenica 10;00
- 12:00 - 16:00 - 18:00
Monteleone Sabino
Il Museo archeologico è stato allestito utilizzando
esclusivamente materiali archeologici provenienti dall'area della città sabino-romana di Trebula Mutuesca e del territorio circostante dall'età preromana al medioevo. Il museo è suddiviso in cinque sezioni:
- Inquadramento geologico e storico dell'area, con la descrizione delle principali presenze archeologiche dell'ager trebulanus;
- età preromana, con particolare riferimento ai santuari e ai materiali del deposito votivo di S. Vittoria: teste, bimbi in fasce, votivi anatomici, raffigurazioni animali, ceramica sovradipinta, ceramica a vernice nera, ceramica acroma ecc.
- età romana, ove viene evidenziato il passaggio di Trebula da vicus a municipium con esposizione di reperti scultorei sia dei vecchi scavi che di rinvenimenti fortuiti;
- sezioni epigrafica, ove vengono esposte alcune epigrafi e, di quelle più significative che non possono essere musealizzate, viene proposta la riproduzione fotografica.
- S. Vittoria e il complesso catacombale, breve excursus sulla notevole chiesa romanica, con le presenze archeologiche ad essa collegate, e l'area cimiteriale ad essa connessa oggetto di indagini archeologiche in tempi recenti.
Il Museo Archeologico "Trebula Mutuesca" é situato nell'Edificio Comunale, in Via Lucio Mummio, 11

Per informazioni sugli orari di apertura e prenotazione visite guidate Tel. 0765 884014 Fax. 0765 884340
Costo del biglietto:
Ingresso €. 2,00 - per gli over 65 €. 1,00, gratis per i bambini sino a 14 anni, per le scolaresche che superano i 20 partecipanti , forfait di €. 10,00.
Poggio Mirteto
Il museo comprende tre sezioni: quella archeologica che ripercorre la storia degli insediamenti dell'area, con alcuni reperti litici del paleolitico medio sino all'età medievale. In particolare, una buona parte della raccolta è incentrata sul modo di produzione delle ville rustiche: nel territorio di Poggio, Ercole Nardi (cui, per altro, è dedicato il Museo) alla fine dell'800, censì e descrisse i ruderi delle 22 ville rustiche che ai suoi tempi erano visibili e conosciute. La sezione demo-antropologica ricostruisce alcuni ambienti tipici della casa dell'area della Bassa Sabina a cavallo tra la fine dell'800 e l'inizio del '900: una cucina, comprensiva degli arredi e degli utensili; una stanza da letto, con ancora il baule da trasporto e la camicia da notte del corredo; una sala più grande è dedicata, insieme ai corridoi, al mondo del lavoro, agricolo ma anche artigiano ed operaio: Poggio Mirteto è stata sede di una importante vetreria fino al dopoguerra, che ha richiesto manodopera e maestranze qualificate anche oltre confine. L'ultima sezione è dedicata alla banda garibaldina: nel 1592 veniva istituita la Banda Comunale di Poggio Mirteto, forse una delle più antiche storicamente documentate d'Italia. Questa Banda, già di per sè capace di dare un'interessante impronta alla storia del Comune, si associa alle imprese dell'epopea garibaldina, seguendo il Generale nelle vittorie e nelle disfatte (ad esempio nella battaglia di Mentana); Garibaldi scrive un inno per Poggio e per la sua Banda e la onorifica del titolo che ancora oggi la distingue di Banda Nazionale Garibaldina.
Torri in Sabina
Il museo conserva i reperti rinvenuti durante gli scavi nell'area archeologica di Forum Novum, centro nato nella seconda metà del II sec. a.C. come luogo di mercato in un'area compresa tra il Tevere e i monti Lepini e ben collegata dalla via Flaminia e dalla Salaria. Gli scavi effettuati tra il 1969 e il 1975 hanno portato alla luce vari ambienti appartenuti a edifici del Foro. Dei pannelli illustrano uno spaccato della necropoli preromana di Poggio Sommavilla, le Terme di Agrippa e la villa di Sasso Grasso.
Il museo è dotato di: accesso ai disabili, visita guidata
Vescovio, Strada Provinciale Sabina, ex Casa Cantoniera
Tel. 0765/608197
Apertura su richietsa
Il museo è dotato di: Visite guidate
Ingresso €. 1,50
Apertura: Martedì e Giovedì dalle 16:00 alle 19:30 -
Sabato dalle 9:30 alle 13:30
Via Cairoli 25 - Tel. 0765 441365
Fara in Sabina
Il Museo è allestito in un palazzo rinascimentale situato nella piazza del belvedere. Interamente dedicato ai Sabini, nelle tre sale del museo sono custoditi i reperti provenienti dagli scavi in particolare delle necropoli di Eretum e Cures. Nella prima sala sono esposti importanti corredi tombali di Eretum; nelle altre sono in mostra reperti provenienti dallo scavo della città di Cures e una gran quantità di oggetti recuperati nella "capanna L" del VII secolo a.C. rinvenuta nei pressi di Passo Corese. La capanna, unico esempio esistente, ha consentito di conoscere le procedure costruttive, gli usi, i costumi dei pastori sabini primitivi. Il museo conserva anche alcuni preziosissimi frammenti del "Carro del guerriero", riportato alla luce in varie fasi nell’area di Colle del Forno ed ora al museo civico di Copenaghen.Mattina: dal martedì alla domenica 9,00/13,00
Pomeriggio: venerdì 14,00/18,00
Giorno di chiusura: Lunedì
Aperto su prenotazione: Mercoledì
Biglietti
€ 2,50
Entrata gratuita per tutti gli studenti ed ultrasessantenni
per ulteriori info Tel e Fax 0765 277321 – museo@farainsabina.gov.it