Castelnuovo di Farfa :Museo dell'Olio d'oliva Palazzo Perelli, via Perelli - Tel. 0765 32091 (Comune)

Il museo è ospitato nel cinquecentesco Palazzo Perelli e illustra, la storia dell'olio d'oliva della Sabina, riconosciuto tra i migliori del mondo. Molte sono le installazioni realizzate per il museo da maestri della scultura contemporanea, tra questi Alik Cavaliere, Maria Lai, Hidettoshi Nagasawa e Gianandrea Gazzola. Una sala, dedicata alla "Memoria", presenta una documentazione fotografica accompagnata da musiche selezionate dai cittadini di Castelnuovo; segue la sala multimediale e la sala delle "Macchine" che conserva torchi antichi in uso in Sabina che documentano le trasformazioni produttive attraverso quattro secoli di storia oltre a un gruppo di giare in terracotta del XVII secolo. Fanno parte del percorso museale la piccola chiesa tardomedievale di S. Donato, collegata al museo da un percorso pedonale tra gli ulivi, al cui interno è stato ricomposto un altare sovrapponendo due pietre del tempio pagano che si trovavano sparse all'esterno e l'antico "Forno" cittadino: qui l'installazione di Maria Lai fa rivivere questo spazio abbandonato.
Il museo è dotato di:
Accesso ai disabili, archivio storico, visite guidate, rivenditori di materiale (guide, opuscoli ecc.)

Aperto 15.30-20 venerdì, 10-20 sabato e domenica, altri giorni su richiesta - ingresso € 4,13  
Open Friday now 15:30 - 20.00 , Saturday and Sunday now 10:00 - 20:00 the other day to require - Entrance € 4,13

Magliano Sabino: Museo Civico Archeologico
(Palazzo Gori, via Sabina, 19 - Tel. 0744 910001 - 0744 910141)

Il museo raccoglie reperti della civiltà sabina dal periodo preistorico a quello ellenistico, provenienti da scavi effettuati sul territorio e nella necropoli di Poggio Sommavilla. Sono esposte ceramiche rinascimentali, armi in ferro del VII-VI sec. a.C., anfore. I reperti di epoca romana provengono dai siti delle ville romane del territorio. Di rilievo i frammenti dell'unica testimonianza di iscrizione arcaica sabina.Il museo e così suddiviso: al piano terra "il paleolitico", al  piano primo c'è la sezione protostorica "età del bronzo e del ferro", al primo piano c'è la sezione epoca arcaica "Insediamento di Magliano e le necropoli", al secondo piano c'è la sezione "Insediamento di Poggio Sommavilla e le Necropoli" , al secondo piano c'è la sezione Romana " Le ville di epoca Repubblicana e Imperiale".
Apertura Invernale dalle 9.00 alle 12.00  - Domenica dalle 15.00 alle 18.00
Apertura Estiva dalle 9.00alle 12.00 - Domenica dalle 16.00alle 19.00
Chiuso il lunedì - Ingresso Gratuito
Servizi: Materiale illustrativo, Guida a stampa, Guida audio plurilingue, Postazione multimediale, Visite guidate su richiesta

Monteleone Sabino:Museo Civico Archeologico 

Inaugurato nell'autunno del 1995, il museo archeologico è stato allestito utilizzando esclusivamente materiali archeologici provenienti dall'area della città sabino-romana di Trebula Mutuesca e del territorio circostante dall'età preromana al medioevo. Il museo è suddiviso in cinque sezioni:
- Inquadramento geologico e storico dell'area, con la descrizione delle principali presenze archeologiche dell'ager trebulanus;
- età preromana, con particolare riferimento ai santuari e ai materiali del deposito votivo di S. Vittoria: teste, bimbi in fasce, votivi anatomici, raffigurazioni animali, ceramica sovradipinta, ceramica a vernice nera, ceramica acroma ecc.
- età romana, ove viene evidenziato il passaggio di Trebula da vicus a municipium con esposizione di reperti scultorei sia dei vecchi scavi che di rinvenimenti fortuiti;
- sezioni epigrafica, ove vengono esposte alcune epigrafi e, di quelle più significative che non possono essere musealizzate, viene proposta la riproduzione fotografica.
- S. Vittoria e il complesso catacombale, breve excursus sulla notevole chiesa romanica, con le presenze archeologiche ad essa collegate, e l'area cimiteriale ad essa connessa oggetto di indagini archeologiche in tempi recenti.

Il Museo è situato nell'Edificio Comunale in Via Lucio Mummio 11
Per informazioni sugli orari di apertura e prenotazione visite guidate Tel. 0765 884014 Fax. 0765 884340
Costo del biglietto: Ingresso €. 2,00 - per gli over 65 €. 1,00, gratis per i bambini sino a 14 anni, per le scolaresche che superano i 20 partecipanti , forfait di €. 10,00.

Poggio Mirteto: Museo Civico "E.Nardi" (Via Cairoli 25 - Tel. 0765 441365)

Il museo comprende tre sezioni: quella archeologica che ripercorre la storia degli insediamenti dell'area, con alcuni reperti litici del paleolitico medio sino all'età medievale. In particolare, una buona parte della raccolta è incentrata sul modo di produzione delle ville rustiche: nel territorio di Poggio, Ercole Nardi (cui, per altro, è dedicato il Museo) alla fine dell'800, censì e descrisse i ruderi delle 22 ville rustiche che ai suoi tempi erano visibili e conosciute. La sezione demo-antropologica ricostruisce alcuni ambienti tipici della casa dell'area della Bassa Sabina a cavallo tra la fine dell'800 e l'inizio del '900: una cucina, comprensiva degli arredi e degli utensili; una stanza da letto, con ancora il baule da trasporto e la camicia da notte del corredo; una sala più grande è dedicata, insieme ai corridoi, al mondo del lavoro, agricolo ma anche artigiano ed operaio: Poggio Mirteto è stata sede di una importante vetreria fino al dopoguerra, che ha richiesto manodopera e maestranze qualificate anche oltre confine. L'ultima sezione è dedicata alla banda garibaldina: nel 1592 veniva istituita la Banda Comunale di Poggio Mirteto, forse una delle più antiche storicamente documentate d'Italia. Questa Banda, già di per sè capace di dare un'interessante impronta alla storia del Comune, si associa alle imprese dell'epopea garibaldina, seguendo il Generale nelle vittorie e nelle disfatte (ad esempio nella battaglia di Mentana); Garibaldi scrive un inno per Poggio e per la sua Banda e la onorifica del titolo che ancora oggi la distingue di Banda Nazionale Garibaldina.
Il museo è dotato di: Visite guidate
Ingresso €. 1,54
Apertura: Martedì e Giovedì dalle 16:00 alle 19:30 - Sabato dalle 9:30 alle 13:30

Torri in Sabina: Museo Territoriale dell'Agro Foronovano
( Vescovio, Strada Provinciale Sabina, ex Casa Cantoniera - Tel. 0765/608197 )

Il museo conserva i reperti rinvenuti durante gli scavi nell'area archeologica di Forum Novum, centro nato nella seconda metà del II sec. a.C. come luogo di mercato in un'area compresa tra il Tevere e i monti Lepini e ben collegata dalla via Flaminia e dalla Salaria. Gli scavi effettuati tra il 1969 e il 1975 hanno portato alla luce vari ambienti appartenuti a edifici del Foro. Dei pannelli illustrano uno spaccato della necropoli preromana di Poggio Sommavilla, le Terme di Agrippa e la villa di Sasso Grasso.
Il museo è dotato di: accesso ai disabili, visita guidata
Aperto su richiesta - ingresso gratuito

Fara in Sabina: Museo Civico Archeologico
( Fara in Sabina Palazzo Brancaleoni Tel. 0765 277321 - 0765 2779244 - 0765 485118)

Il Museo è allestito in un palazzo rinascimentale situato nella piazza del belvedere. Interamente dedicato ai Sabini, nelle tre sale del museo sono custoditi i reperti provenienti dagli scavi in particolare delle necropoli di Eretum e Cures.
Nella prima sala sono esposti importanti corredi tombali di Eretum; nelle altre sono in mostra reperti provenienti dallo scavo della città di Cures e una gran quantità di oggetti recuperati nella "capanna L" del VII secolo a.C. rinvenuta nei pressi di Passo Corese. La capanna, unico esempio esistente, ha consentito di conoscere le procedure costruttive, gli usi, i costumi dei pastori sabini primitivi. Il museo conserva anche alcuni preziosissimi frammenti del "Carro del guerriero", riportato alla luce in varie fasi nell’area di Colle del Forno ed ora al museo civico di Copenaghen.
Apertura: dalle 9:00 alle 13: 00 - Sabato e Domenica dalle 15:00 alle 18:00 - Lunedì Chiuso
Ingresso: gratuito
Servizi: Materiale illustrativo, Visite guidate su richiesta